Facce 3d – stato dell’arte

Abbiamo fatto uno studio sullo stato dell’arte nello studio di volti tridimensionali. Le pubblicazioni sono abbondanti, alcune sono purtroppo prigioniere degli esosi balzelli della IEEE, ma comunque quelle liberamente accessibili bastano ad avere una panoramica sull’argomento.

Dall’analisi è emerso che il problema è molto ampio e da spazio a mille posssibili approcci, per questo abbiamo ipotizzato un processo plausibile ed abbiamo chiesto indicazioni al professore riguardo all’aspetto dello studio da privilegiare.

Abbiamo concluso una prima fase di analisi dell’ambito operativo dell’elaborato (vedi file allegato Panoramica del progetto (PDF)) ed abbiamo identificato tre possibili fasi consecutive:

Fase 1.

Il problema è quello di identificare una nuova faccia in una delle classificazioni presenti in archivio (cioè controllare se un volto è stato ripreso frontalmente, lateramente, dal basso, etc.). In questo caso possiamo procedere suddividendo l’archivio in una parte di “addestramento” e una parte di “test” e investigare sui possibili algoritmi di classificazione.

Fase 2.

Supponiamo di avere volti già classificati per “inquadratura” (frontale, laterale, etc., come in effetti sono nell’archivio fornito). Il problema è quello di identificare la zona del volto all’interno della mesh, che, come abbiamo visto, spesso comprende componenti estranei. Data la grande differenza tra le inquadrature possibili sarà quasi sicuramente necessario sviluppare un algoritmo specifico per ogni inquadratura. In questo caso sceglieremo una delle inquadrature e indagheremo sui possibili metodi di individuzione della zona volto.

Fase 3.

Supponiamo di avere mesh di soli volti ( precedentemente classificati per inquadratura ). Il problema è quello di posizionare la mesh del volto in un sistema di riferimento robusto alle naturali differenze tra i volti in archivio. In questo caso potremo procedere identificando alcuni punti stabili ( vicino alle parti ossee ) nei volti per posizionare in modo coerente il sistema di riferimento e per avere informazioni sulla dimensione relativa dei volti forniti.

Da questa analisi della situazione risulta ovviamente che affrontare le problematiche delle tre fasi consecutive è molto impegnativo. Nella nostra analisi queste tre diverse situazioni, pur richiedendo metodologie diverse, hanno difficoltà comparabili.

Vorremo una sua indicazione sulla correttezza della nostra analisi su quale delle tre problematiche focalizzare la nostra attenzione anche in funzione di quanto già svolto nel suo laboratorio.

A parte le pubblicazioni consultate (elencate in calce all’allegato), abbiamo tratto ispirazione e sfruttato alcune immagini dalle seguenti pagine:

* drawsketch.about.com
* www.anticz.com
* www.portrait-artist.org

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